Terapia implantare 

La terapia implantare è gestita dalla dr.ssa Ucci che si occupa delle visite e della pianificazione terapeutica. La dr.ssa Ucci si occupa inoltre della preparazione dei tessuti dei siti implantari e della rigenerazione ossea, quando necessaria e pianifica la posizione protesicamente guidata degli impianti e si occupa della terapia ricostruttiva su impianti.

La dr.ssa Ucci si avvale inoltre della collaborazione esterna dei più valenti paradontologi italiani specializzati ed esperti nelle singole tecniche chirurgiche parodontali come il dr. Federico Gualini di Bergamo, il professor  Leonardo Trombelli dell'Università di Ferrara ed il dr. Carlo Tinti di Flero (Brescia).

Lo Studio Ucci ritiene prioritario salvare gli elementi dentali naturali, quando possibile. Gli impianti, d'altro canto, costituiscono spesso una soluzione ideale per sostituire denti mancanti o denti non recuperabili a causa di patologie gravi o di traumi. La scelta di effettuare impianti è legata ad una grande quantità di elementi clinici che vengono accuratamente valutati. Innanzitutto, vengono valutate le indicazioni alla terapia implantare che viene sempre confrontata con le possibili alternative terapeutiche: il rapporto costo/beneficio e le aspettative del paziente consentono di orientare la scelta. Vengono valutati tutti gli elementi "paziente", quelli cioè legati allo stato di salute sistemica che possono influenzare il successo della terapia implantare: tra questi il fumo, il diabete, l'osteoporosi, l'assunzione di farmaci. I fattori locali in gioco includono la quantità e la qualità di osso disponibile, i tessuti molli, i rapporti con i denti antagonisti e altri.

Situazioni in cui la terapia implantare è spesso una soluzione ottimale sono rappresentate dalla perdita di denti per traumi o per malattia cariosa.

Nei pazienti ammalati di parodontiti, la terapia implantare viene effettuata solo quando la malattia parodontale è stata curata ed il paziente è in grado di mantenere lo stato di salute parodontale. Il posizionamento di impianti in pazienti con parodontite non trattata implica un rischio molto elevato di perimplantite, malattia simile alla parodontite, che comporta la progressiva distruzione dell'osso attorno all'impianto fino alla sua perdita.